Occhiali progressivi o lenti a contatto per la presbiopia?

Le migliori soluzioni per correggere la presbiopia ai giorni nostri rimangono gli occhiali progressivi e le lenti a contatto, ma quale soluzione si presenta come migliore?

 

In questo articolo, ci focalizzeremo su tematiche centrate proprio sulle soluzioni correttive per la presbiopia. Nello specifico:

 

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Occhiali progressivi o lenti a contatto, cosa scegliere?

Cominciamo con il valutare le due soluzioni nel dettaglio.

 

Vi abbiamo già parlato nei precedenti articoli delle peculiarità dei due dispositivi correttivi per correggere la presbiopia, ma ripassare non ha mai fatto male a nessuno!

 

 

Occhiali progressivi o lenti a contatto: partiamo dagli occhiali

Gli occhiali sono stati il primo mezzo per correggere i problemi di insufficienza visiva legati alla presbiopia (difficoltà nella visione da vicino).

 

Da oltre 50 anni esiste l’occhiale progressivo che corregge e risolve i problemi legati alla presbiopia e contemporaneamente gli altri difetti della vista.

 

Prima della sua invenzione, le persone che erano affette da questo problema avevano a disposizione un’unica possibilità e cioè il cambio continuo di occhiali per ogni tipo di distanza di osservazione (ad esempio un occhiale per guidare, definito da lontano ed un altro per leggere definito da vicino).

 

Con l’arrivo delle lenti progressive abbiamo avuto la possibilità di utilizzare un unico occhiale, cioè uno strumento per tutte le distanze di sguardo.

 

L’occhiale progressivo, infatti, sfruttando il naturale movimento degli occhi alle varie profondità di sguardo (lontano/intermedio/vicino), è in grado di soddisfare ogni esigenza visiva.

 

Sono lenti ad alto contenuto tecnologico, con una distribuzione differente del potere sulla loro superficie.

 

Dalla figura comprendiamo in dettaglio il funzionamento.

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Si crea nella lente una specie di imbuto, in cui si calibrano le gradazioni necessarie per il lontano, intermedio e per il vicino, il tutto tenendo in grande considerazione quelli che sono i normali movimenti oculari durante le operazioni di visione.

 

Infatti, mentre gli occhi guardano da lontano utilizzano la parte superiore della lente. Quando guardano da vicino, invece, gli occhi convergono verso il naso e verso il basso e utilizzano la parte inferiore della lente.

 

Ma la vera conquista è il canale intermedio, che permette all’occhio presbite di riacquistare le modalità visive della giovinezza, di mettere a fuoco alle medie distanze che abbiamo definito da musica.

 

La zona intermedia si trova tra il lontano ed il vicino ed occupa la parte centrale della lente.

 

Immaginiamoci quindi di avere tanti occhiali tutti indossati e che magicamente si anteponga davanti a noi quello con la gradazione giusta per quella distanza. Pura magia tecnologica!

 

Riassumendo, l’occhiale progressivo ci consente di vedere perfettamente alle varie distanze semplicemente con un movimento degli occhi e della testa che vanno a “prendere” la gradazione giusta nella lente stessa.

 

Dopo un breve periodo di adattamento si acquisisce questa abilità che diventa un totale automatismo e non richiede nessuna fatica.

 

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La correlazione tra presbiopia e affaticamento visivo digitale

L’affaticamento visivo digitale è una problematica legata alla vista sempre più diffusa dovuta all’eccessivo uso di smartphone, computer e dispositivi elettronici vari. 

 

I sintomi più comuni di questo disturbo sono:

  • Secchezza e bruciore oculare
  • Visione annebbiata e/o sdoppiata
  • Percezione alterata dei colori e dei contrasti
  • Pesantezza oculare
  • Lacrimazione accentuata
  • Cefalea
  • Fotofobia

Queste sensazioni derivano dalle molte ore passate davanti allo schermo e quindi dalla prolungata esposizione alle primarie fonti di luce blu.

 

Occhiali progressivi o lenti a contatto

 

La luce blu è una delle componenti della luce che viaggia ad una lunghezza d'onda tra i 380 e i 450 i nanometri. Durante le ore di attività lavorativa e scolastica passate di fronte agli schermi, le radiazioni blu colpiscono l’umor vitreo, cioè quel tessuto connettivo dalla caratteristica consistenza gelatinosa che occupa la cavità del bulbo oculare - causando una sensazione di disagio e fastidio all’occhio.

 

Ma non solo: gli effetti nocivi della luce blu possono portare i soggetti già affetti da miopia, astigmatismo e presbiopia ad un peggioramento della propria condizione.

 

Per molti l’uso dei dispositivi elettronici risulta imprescindibile perciò viene da chiedersi se in effetti esista un metodo efficace per poter utilizzare smartphone, tablet e computer cercando comunque di evitare gli effetti dell’affaticamento visivo.

 

La risposta è sì. Basta adottare 8 semplici misure preventive che aiutano a proteggere gli occhi da schermi di computer e smartphone:

  1. Rispettare la regola del 20-20-20. Ogni 20 minuti trascorsi guardando lo schermo, occorre distogliere lo sguardo e focalizzarsi su qualcos’altro per 20 secondi ad almeno 20 piedi (circa 6 metri) di distanza.
  2. Prendere posto in una stanza non eccessivamente illuminata
  3. Eseguire regolari esami oculistici od optometrici
  4. Impostare la luminosità dello schermo
  5. Usare occhiali da computer e/o lenti Blu Control
  6. Mantenere una distanza schermo-occhi di 40/60 cm
  7. Sbattere le palpebre almeno ogni 4 secondi
  8. Usare il collirio

 

Occhiali progressivi o lenti a contatto: i vantaggi delle lenti

Le lenti a contatto multifocali hanno un funzionamento completamente diverso dagli occhiali: non hanno un alto ed un basso in quanto si muovono insieme all’occhio in ogni direzione e a qualsiasi profondità di sguardo.

 

I ricercatori in ambito contattologico hanno dovuto necessariamente adottare un altro metodo: creare nella zona centrale della lente a contatto, quella che si sovrappone al foro pupillare, diverse gradazioni che agiscono contemporaneamente.

 

Le più diffuse lenti a contatto per presbiopia, senza entrare troppo nel tecnico, hanno la zona più centrale adibita alla messa a fuoco del vicino, la zona più periferica di questa area che va a sovrapporsi alla pupilla, adibita alla visione da lontano e la zona di transizione fra queste due aree dedicata alla visione a distanza intermedia.

 

Per capire un po’ meglio come funzionano possiamo immaginare le varie aree di messa a fuoco (lontano, vicino, intermedio) che si sovrappongono simultaneamente ed il nostro cervello, attraverso la corteccia visiva, seleziona quella di nostro interesse. Il cervello è una macchina meravigliosa e riesce a fare cose impensabili.

 

Occhiali progressivi o lenti a contatto

 

Ovviamente è necessario un periodo di apprendimento/adattamento che in alcuni soggetti è brevissimo, in altri un pochino più lungo e per una piccola parte il risultato non viene considerato soddisfacente.

 

Nella lente a contatto va anche considerata la tolleranza di questo mezzo correttivo appoggiato sulla superficie esterna dell’occhio.

 

Noi specialisti di Istituto Ottico Ciaroni sapremo valutare se sono idonee al vostro caso perché indubbiamente tra occhiali progressivi o lenti a contatto, queste ultime presentano numerosi vantaggi:

  1. Campo visivo laterale senza limitazioni, visione panoramica
  2. Sensazione di libertà non dovendo indossare gli occhiali
  3. Leggerezza, le lenti a contatto non pesano sul naso
  4. Senso estetico, lasciano il vostro viso libero dagli occhiali
  5. Pratiche per lo sport, non si appannano con il sudore e con il calore prodotto dallo sforzo fisico
  6. Perfette nelle occasioni formali, donano un look più audace

Ad essere onesti dobbiamo riconoscere comunque che a livello di qualità ottica e conseguentemente di nitidezza di visione, gli occhiali nel caso della presbiopia hanno un rendimento superiore.

 

In conclusione, per rispondere alla domanda iniziale, ci sentiamo di affermare che la scelta tra gli occhiali progressivi o lenti a contatto è a pari merito, perché l'occhiale vince per praticità e qualità visiva, ma in alcune situazioni sono preferibili le lenti a contatto.

 

Il connubio delle due soluzioni e la scelta idonea a seconda del contesto vi faranno sentire sempre al top.

 

In generale, lo specialista, come noi di Istituto Ottico Ciaroni a Pesaro, è sempre pronto a consigliarvi al meglio in base al vostro stile di vita.

 

 


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Tags: Presbiopia

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